La Bonifica Bellica non inizia con l’escavatore. Inizia molto prima.
Prima dell’avvio delle lavorazioni in cantiere esiste un percorso tecnico, documentale e autorizzativo composto da fasi strettamente collegate. Sottovalutarne anche una sola può generare ritardi, costi aggiuntivi e difficoltà nella gestione dell’intervento.
Le fasi che precedono e accompagnano la Bonifica Bellica
- analisi storica;
- valutazione del rischio da parte delle figure competenti;
- eventuali indagini ferromagnetiche;
- predisposizione della documentazione tecnica;
- Parere Vincolante dell’Amministrazione Difesa;
- prescrizioni tecniche e modalità operative;
- controlli documentali e operativi;
- adempimenti conclusivi.

Perché ogni fase è importante
Un’attività avviata senza un quadro preliminare sufficientemente approfondito può produrre decisioni tardive, varianti e sospensioni. L’analisi iniziale serve a comprendere le caratteristiche del sito, individuare le condizioni operative e predisporre una documentazione coerente con il procedimento previsto dalla normativa vigente.
Il supporto tecnico AidBCM® affianca committenti, CSP, progettisti e imprese nella lettura delle informazioni disponibili e nel controllo dell’iter, senza sostituirsi alle valutazioni e alle responsabilità attribuite dalla normativa alle figure competenti.
Competenza, sicurezza e conformità
Competenza, sicurezza e conformità sono i tre elementi che dovrebbero guidare ogni progetto. Non rappresentano passaggi separati, ma criteri che devono accompagnare l’intero procedimento, dalla fase preliminare fino alla documentazione conclusiva.
Qual è, secondo voi, la fase più spesso sottovalutata nei cantieri?
Approfondisci le attività di verifica e assistenza nella Bonifica Bellica.
